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 Progetti ed attività

 
 

LABORATORIO SCIENTIFICO

Spesso la didattica per competenze viene integrata, nell'insegnamento delle scienze, con l'attività laboratoriale. Ecco alcuni esempi, in una classe terza, di attività di approfondimento del materiale studiato: estrazione del Dna da banana o kiwi  e presentazione di lavori, realizzati dagli alunni, inerenti lo studio di sistema solare e universo.

PROGETTO RISORGIMENTO

Il 17 marzo 2016 presso il teatro Ballarin di Lendinara il Risorgimento ha ripreso vita sul palcoscenico grazie agli alunni delle classi terze delle Scuole Medie “A. Mario” di Lendinara e “E. Fermi” di Lusia.Lo spettacolo “Gazebo: te lo do io il Risorgimento!” costituisce il punto di arrivo di un percorso didattico volto ad approfondire temi e personaggi del processo di unificazione italiana, a livello nazionale e locale, che è stato realizzato in occasione del 150° dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia in collaborazione con l’amministrazione comunale di Lendinara, l’associazione “Amici di Garibaldi” e il “gruppo Risorgimentale città di Lendinara”.La rappresentazione è stata concepita come una puntata risorgimentale del programma di Rai Tre “Gazebo”, ambientata il 28 ottobre 1866. Grazie alla creatività dei ragazzi la storia è diventata attualità, attraverso l’uso dei nuovi linguaggi: sulla scena, infatti, i grandi personaggi del Risorgimento (Garibaldi, Cattaneo, Mazzini, Crispi, Minghetti, Mario) sono stati tutti riuniti all’interno di uno studio televisivo per discutere sulla questione dell’unità d’Italia; al dibattito si sono alternati balli risorgimentali e servizi giornalistici, commenti di tweet e interventi del pubblico, in una moderna e dinamica rilettura della storia nazionale e locale.Nel progetto sono stati coinvolti tutti gli alunni delle classi terze dell’ICS di Lendinara, guidati dai docenti di Lettere, Musica e Arte. Intensa è stata la preparazione dello spettacolo, che ha chiesto la sinergia di più figure per fondere insieme arti diverse: i ragazzi hanno partecipato a incontri di approfondimento storico, hanno collaborato alla stesura del copione, si sono messi in gioco nella realizzazione di riprese audio-video per le strade di Lendinara, si sono cimentati con alcuni tipici balli e canti risorgimentali e con la preparazione di scene e costumi.

GIO’ MADONNARI

L’attività, promossa dal CTG nazionale in collaborazione con CEDI Turismo e Cultura, ha coinvolto le classi 1A, 1B e 1C della Scuola Secondaria di primo grado “A. Mario” di Lendinara, seguite dalla prof.ssa di Arte e Immagine Claudia Baesso, con lo scopo di recuperare le tradizioni artistiche dell’antica arte dei Madonnari avvicinando i ragazzi a questa tecnica.

Il progetto si è articolato in quattro fasi:

  • Lezione in aula magna l’8 e il 14 aprile 2016, con l’esperta Evelin Crepaldi che ha introdotto i ragazzi a questa antica arte e alla tecnica dello sfumato con i gessi colorati, mostrando molte opere realizzate da questi artisti di strada.
  • Sperimentazione della tecnica in aula magna sotto la guida dell’esperta e dell’insegnante di arte.
  • Elaborazione in classe con l’insegnante del bozzetto sul tema scelto per la manifestazione nazionale 2016 “In cammino insieme”.
  • Partecipazione alla festa in Piazza Risorgimento sabato 21 maggio 2016 “Gio’ madonnari – In cammino insieme” in cui i ragazzi hanno potuto esprimere la loro creatività come “Giovani Madonnari”.

L’esperienza ha incuriosito ed entusiasmato i ragazzi che hanno potuto mettersi alla prova in prima persona confrontandosi con le difficoltà affrontate quotidianamente da questi artisti di strada nel disegnare a terra, direttamente sull’asfalto e in posizioni spesso scomode sotto il sole, comprendendone quindi la grande passione e abilità.

Al termine della mattinata, vissuta come una vera festa e dopo essersi rifocillati con la merenda offerta dal Comune, i ragazzi hanno lasciato testimonianza del proprio operato sulla pavimentazione della piazza.

Chiunque sia passato in piazza ha potuto godere di questa esplosione di colori fino a quando la pioggia e il traffico quotidiano non ha cancellato gli ultimi segni delle opere effimere realizzate con tanto entusiasmo dai ragazzi.

 

A SCUOLA DI GUGGENHEIM – ARTE E GEOGRAFIA

“PERCHE’ L’ARTE DELLA NAZIONE POSSA ESISTERE … BISOGNA CHE LA NAZIONE SIA”

Il progetto ha coinvolto i ragazzi delle classi 3A, 3B, 3C, 3D e gli insegnanti dell’ambito storico-geografico e dei linguaggi (Claudia Baesso, Anna Toscano, Enrica Destro, Jenny Furini, Chiara Nezzo, Cristina Dall’Aglio, Marta Zerbinati, Roberto Viaro)

Il percorso interdisciplinare ha utilizzato strumenti e linguaggi tipici della geografia e del fare artistico, soffermandosi sulla complessità dei punti di vista.

Attorno alla figura di un importante lendinarese, Alberto Mario che dà nome alla nostra scuola, e a quelle di Jessie White e Giuseppe Garibaldi a lui collegate, si è ricostruita una “Geografia del Risorgimento”.

La tematica ha portato a riflettere sul concetto di confine geopolitico, inteso come limite precario, e di viaggio (o spedizione) come superamento di una frontiera.

Attraverso l’arte dell’ottocento e del novecento abbiamo viaggiato nel tempo per capire chi eravamo, a quali identità siamo appartenuti e cosa vogliamo diventare, inventando, attraverso l’arte, un mondo possibile. Durante il percorso i ragazzi si sono messi alla prova applicando diversi linguaggi e tecniche dallo spettacolo teatrale, alla realizzazione di scenografie, di mappe d’Italia alla maniera di Boetti fino alla creazione di elaborati personali ispirati alle scatole di Cornell.

Il progetto, iniziato a dicembre, si è svolto per tutto il secondo quadrimestre concludendosi a fine maggio.

PRIMA FASE. Prevalentemente teorica:

  • svolta a classe intera con l’uso della LIM, si è basata su una prima conoscenza e riflessione guidata sui nodi tematici del percorso.
  • svolto a coppie con approfondimento di alcune opere individuate all’interno della collezione Peggy Guggenheim (da Picasso a Cornell) e la redazione di una scheda sull’artista e sull’opera in preparazione alla visita;
  • esposizione personale con lettura dell’opera in occasione della visita alla collezione Guggenheim di Venezia, da parte degli alunni.

SECONDA FASE. Operativa e laboratoriale, è stata svolta singolarmente e a piccoli gruppi creando:

  • lavori collaborativi: spettacolo teatrale, scenografia per lo spettacolo, scritta collaborativa tratta da una famosa citazione di Giuseppe Mazzini e tradotta in forma grafica, le mappe d’Italia come Boetti;
  • elaborati personali: realizzazione di scatole come interpretazione personale del percorso svolto con assemblaggio di materiali vari.

Nodi tematici:

  • In viaggio verso l’unità: geografia del Risorgimento. Dalla nascita della Carboneria all’unità d’Italia, gli artefici della nuova geografia politica (Alberto Mario, Jessie White, Giuseppe Garibaldi, Mazzini, Crispi, Minghetti, Cattaneo).
  • L’arte cartografica: efficacia comunicativa della cartografia storica, delle carte fisiche, politiche, ambientali, tematiche, fotografie aeree e rilevazioni da satellite. L’Italia e Lendinara.
  • Linguaggio artistico dell’800. Romanticismo, Realismo, Macchiaioli (Hayez, Induino, Fattori, Lega).
  • Dalle avanguardie artistiche all’arte contemporanea (da Picasso a Cornell).

 

 

 

 

 

 

  

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