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Accoglienza alunni stranieri



PERCORSI PERSONALIZZATI - VALUTAZIONE


VADEMECUM DELL'ACCOGLIENZA  ITALIANO/ARABO:

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PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI MIGRANTI

 

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI MIGRANTI

 

PREMESSA

Considerato il numero di alunni stranieri iscritti nelle scuole della Rete dell’Alto Polesine e prevedendone l’aumento, si definisce un Protocollo di accoglienza e integrazione che curi gli aspetti amministrativi e didattici del loro inserimento e i punti di attenzione di seguito specificati.

Inoltre, considerato che l’iscrizione di alunni stranieri avviene anche nel corso dell’anno, si è resa necessaria l’attivazione in ogni scuola di una specifica Commissione.

I referenti per l’area migranti e intercultura delle scuole della rete si sono  quindi accordati per elaborare un documento che contenga criteri , principi, indicazioni riguardanti l’iscrizione degli alunni immigrati, definire compiti e ruoli degli operatori scolastici, tracciando le possibili fasi dell’accoglienza  e delle attività di facilitazione  per l’apprendimento della lingua italiana . La sua adozione consente di attuare in modo operativo le indicazioni normative contenute nell’art. 45 del DPR 394/99 intitolato “Iscrizione scolastica” e nella L 40 del ’98 sull’immigrazione straniera in Italia, e le indicazioni delle “Linee –guida per l’accoglienza e l’integrazione “ del Ministero  dell’Istruzione pubblicate nel febbraio del 2006. Tale normativa sancisce che:

  • Tutti i minori, stranieri, sia regolari sia no, hanno diritto e l’obbligo scolastico.
  • L’iscrizione dei minori della scuola dell’obbligo può essere richiesta  in qualunque periodo dell’anno scolastico.

Questo protocollo tiene conto anche delle indicazioni emerse nei corsi di aggiornamento e formazione a cui i docenti delle suole hanno partecipato, e  del confronto continuo e proficuo attuato in anni di progettazione in rete.

 

COMMISSIONE

In ogni Istituto funziona una Commissione che:

  • Segue il processo di inserimento dell’alunno in collaborazione con Segreteria, Dirigenza e docenti  di classe ;
  • Fa, con le altre componenti, un bilancio per capire se le strategie  adottate hanno funzionato e suggerisce eventuali modifiche;
  • Cura l’archivio di documentazione;
  • S’informa e si aggiorna sulle problematiche relative ai migranti.
  • Ogni Commissione esprime uno o più referenti per la rete di scuole del Progetto Migranti.

 

ISCRIZIONE

Si tratta di un momento molto delicato che rappresenta spesso il primo contatto tra scuola, alunno e famiglia. Comporta diversi aspetti:

Amministrativo-burocratico ( di competenza della Segreteria e del Dirigente)

  • Definire le procedure di iscrizione  e la raccolta della documentazione
  • Stabilire l’identità e lo stato di salute
  • Conoscere la scolarità precedente (documenti o autocertificazione) e la situazione familiare.
  • Dare precise informazioni all’alunno e alla sua famiglia sul funzionamento e l’organizzazione della scuola.

Educativo-didattico (di competenza della Commissione e dei docenti di classe)

  • Individuare la classe  e la sezione in cui inserire l’alunno.
  • Rilevare le capacità e i bisogni specifici di apprendimento attraverso un periodo di osservazione.
  • Acquisire, attraverso un colloquio con i genitori, tutte le informazioni scolasticamente utili alla segreteria e ai docenti.

Sociale (di competenza del Dirigente e del referente)

  • Prevedere, ove necessario, interventi di mediazione culturale.
  • Prendere contatti con enti e associazioni del territorio per collaborazioni e intese.
  • Acquisire materiali, risorse e testi presso centri di documentazione o scambi di materiale con le scuole in rete.
  • Attivare progressivamente la traduzione della modulistica scolastica.

 

ACCOGLIENZA

E’ il momento in cui i docenti mettono in atto tutte le strategie per favorire il pieno successo scolastico dell’alunno. In particolare devono:

  • Attuare test, questionari, colloqui, per accertare il grado di conoscenza della lingua italiana e i livelli di conoscenza della lingua italiana e i livelli di competenze e abilità posseduti.
  • Prevedere incontri di programmazione per elaborare: percorsi didattici personalizzati, attività di recupero-consolidamento, corsi di italiano L2, inserimento in gruppo per classi aperte, attività extracurricolari.
  • Curare gli aspetti relazionali per favorire l’inserimento nel gruppo-classe e la socializzazione.
  • Individuare figure di supporto (mediatore, compagni, docenti di L2, ecc.).
  • Preparare la classe all’accoglienza degli alunni migranti.

 

VALUTAZIONE

Nelle linee-guida del MIUR si afferma che “si privilegia la valutazione formativa rispetto a quella certificativa” considerando “il percorso dell’alunno, i passi realizzati, gli obiettivi possibili, la motivazione, le relazioni, l’impegno (…) e la previsione di sviluppo”. In quest’ottica i docenti, tenendo conto che tutti gli alunni migranti vanno valutati, possono:

  1. per gli alunni che seguono un percorso personalizzato esprimere una valutazione che tenga conto del grado di raggiungimento degli obiettivi fissati;
  2. in tutti i casi in cui non sia possibile valutare il percorso , esprimere la mancanza di elementi di valutazione solo per  il primo quadrimestre.

 

DOCUMENTAZIONE

E’ buona prassi mantenere un archivio della documentazione prodotta dai docenti e dalle Commissioni, che raccolga:

  • Materiale informativo sulle problematiche dei migranti
  • Modulistica.
  • Test, prove, verifiche, lezioni, esercizi e altro materiale didattico.
  • Tale documentazione potrà essere fruibile da tutte le scuole della rete.

 

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