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PROGRAMMAZIONE e ORGANIZZAZIONE


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PREMESSA

La Scuola dell’Infanzia “Edmondo De Amicis” è ubicata nella frazione di Ca’ Zen, immersa nella campagna di Lusia. Questo paese è prevalentemente agricolo, la sua principale risorsa infatti è la coltivazione di ortaggi anche se non mancano laboratori artigianali quali maglifici. Proprio per il tipo di lavoro che Lusia offre, spesso trovano impiego anche un discreto numero di extracomunitari.

La nostra Scuola accoglie bambini e bambine da Cà Zen, Lusia, e dalle vicine Sant’Urbano e Barbona, ed essi hanno l’opportunità di vivere, tra le altre, anche molte esperienze a contatto con l’ambiente e la natura. Riteniamo che questa sia una grande ricchezza da sfruttare soprattutto all’interno della nostra programmazione: non mancheranno infatti momenti di vita legati all’ambiente in cui ci troviamo.
 
L’EDIFICIO SCOLASTICO
L’edificio scolastico è ampio e sufficientemente spazioso per accogliere due sezioni.
L’ambiente al suo interno è suddiviso in questo modo:
  • grande atrio;
  • due sezioni vaste e accoglienti;
  • due bagni per i bambini;
  • un refettorio;
  • la cucina con il retrocucina (ma questi ambienti non vengono utilizzati per la preparazione dei pasti poiché la Scuola utilizza il servizio mensa);
  • un bagno per il personale ausiliario;
  • un bagno per il personale docente;
  • una lavanderia;
  • un ripostiglio.

SPAZIO ESTERNO

Lo spazio esterno è ampio e ombreggiato, e’ attrezzato con strutture ludiche quali altalena e sabbiere, scivolo.

GRUPPO INSEGNANTI

  • 4 insegnanti titolari;
  • 1 insegnante di Religione Cattolica.

PERSONALE AUSILIARIO

  • 2 collaboratrici scolastiche;
  • 1 addetta alla distribuzione dei pasti.

SERVIZI

  • Mensa: il servizio mensa è gestito da una cooperativa esterna;
  • Trasporto: una parte dei bambini frequentanti fruiscono del servizio scuolabus.
 
MODALITÁ ORGANIZZATIVE E GESTIONALI

ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

Lo spazio della nostra Scuola è sufficientemente vasto per accogliere due sezioni ed organizzato in modo da consentire di muoversi, di agire, di lavorare in modo positivo e razionale.
Gli spazi sono stati organizzati in modo:
  • da consentire ai bambini di capire quale sia la funzione di un determinato ambiente;
  • da poter contenere diversi tipi di aggregazione: per piccoli o grandi gruppi;
  • da rispondere alle esigenze di tutti i bambini frequentanti;
  • da essere semplicemente modificabile nel tempo;
  • da consentire il sereno svolgimento di tutte le attività in uno stato di maggiore sicurezza possibile.
SALONE/INGRESSO
L’ingresso della nostra Scuola è ampio e spazioso e viene utilizzato come salone per i giochi di grande movimento. In esso trovano posto uno scivolo colorato in plastica, due piccole casette e uno scivolo in gommapiuma. In questa stanza, attrezzata tra l’altro con panchine, i bambini consumano la merenda di metà mattina e sono poi intrattenuti con canti, filastrocche e giochi di gruppo.
LE SEZIONI
Dall’ingresso si accede alle due sezioni che sono i principali nuclei in cui è organizzato lo spazio scuola. Esse sono il luogo privilegiato per lo sviluppo delle relazioni educative nel quale i bambini vivono il senso di appartenenza al gruppo, condividendo le esperienze comuni e le vicende personali.
All’interno delle sezioni abbiamo cercato di costituire uno spazio ben articolato e differenziato per consentire libere aggregazioni all’interno di angoli delimitati, favorire attività tranquille che comportino riflessione e attenzione. In ogni sezione infatti sono stati ricavati l’angolo grafico-pittorico, l’angolo casetta, l’angolo morbido per la lettura, l’angolo delle costruzioni e l’angolo dei travasi e delle manipolazioni.
IL REFETTORIO
Il refettorio può accogliere al massimo 30 bambini, pertanto non è possibile che tutti i bambini mangino contemporaneamente. I bambini infatti si recano a tavola in due turni con rotazione giornaliera delle due sezioni. Questa organizzazione consente una collaborazione tra grandi e piccoli durante il momento del pasto, che è di per sé un momento ricco di valenze affettive, e stimola una graduale autonomia.
SALA PER IL RIPOSO-RILASSAMENTO
Durante le ore pomeridiane le sezioni vengono utilizzate per fare rilassare i bambini. Le sezioni si trasformano quindi in un luogo tranquillo e piacevole dove il relax viene favorito dall’ascolto di favole e di musica dolce.

ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI

L’attuale orario di funzionamento è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 16.30.
L’insegnante di religione è presente nella nostra Scuola il lunedì dalle ore 9.00 alle 12.00
ORGANIZZAZIONE GIORNALIERA
Le giornate scolastiche possono differire notevolmente le une dalle altre, ma vi è una scansione dei tempi che fa da riferimento e da elemento organizzativo ed è la seguente:
 
 TEMPI  
7.45 - 9.15 Entrata: accoglienza individuale e sociale.
9.15 - 10.15 Merenda, gioco, canto, animazione.
10.15 - 11.45 Attività

11.45 - 12.30

12.30 - 13.30

Grandi routine per una delle sezioni, gioco in salone per l’altra..

13.45 - 14.00

Routine bagno e prepara-zione del riposo-rilassamen- to

14.00 - 15.30

Rilassamento

15.30 - 16.00

Merenda
16.05 - 16.30  Uscita, lettura, racconto, disegno, attività libere.

 

MATERIALI

In generale possiamo affermare che il materiale ludico e didattico è sufficiente ai bisogni. Le famiglie, inoltre, collaborano quando è necessario rifornire la scuola di materiale di recupero che può essere utilizzato per lavori di vario genere.

I GRUPPI

LE SEZIONI
La nostra scuola si compone di due sezioni che ospitano bambini di tutte e tre le età:
  • Sezione Rossa
  • Sezione Gialla
La scelta di sezioni miste è scaturita dall’esperienza che l’interazione tra bambini ‘piccoli’ e ‘grandi’ consente una gamma più ampia di opportunità di scambio, di confronto e di arricchimento anche attraverso occasioni di aiuto reciproco.
INTERSEZIONE
Si da’ ampio spazio ai momenti di intersezione che comprendono attività di gioco, routine, drammatizzazione, psicomotricità, insegnamento di RC.
GRUPPI OMOGENEI ED ETEROGENEI
Da quest’anno scolastico, grazie all’entrata in vigore del nuovo orario (7.45-16.30) è aumentata la compresenza tra insegnanti. Ciò permette di lavorare con più assiduità con gruppi omogenei.
 
SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE
La progettazione curricolare, secondo quanto stabilito nelle “Indicazioni per il Curricolo” per le Scuole dell’Infanzia (Roma, settembre 2012), deve essere predisposta dalla Scuola tenendo conto del Piano dell’Offerta Formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi stabiliti dalle stesse Indicazioni.
Nella Scuola dell’Infanzia la progettazione curricolare si articola attraverso i campi di esperienza che sono “i luoghi del fare e dell’agire del bambino”.
 
FINALITÁ
  • Sviluppo dell’identità: imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato; imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile; sperimentare diversi ruoli e diverse dorme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenente a una comunità.
  • Sviluppo dell’autonomia: acquisire la capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti, avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e sapere chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole di vita quotidiana.
  • Sviluppo delle competenze: imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione; l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi.
  • Sviluppo della cittadinanza e della Costituzione: attraverso la conoscenza del concetto di famiglia, di scuola e di gruppo come comunità di vita.
CAMPI DI ESPERIENZA
  • Il sé e l’altro;
  • Il corpo in movimento;
  • Immagini, suoni e colori
  • I discorsi e le parole;
  • La conoscenza del mondo.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZA
Al termine della Scuola dell’Infanzia, per ogni campo d’esperienza vengono individuati i traguardi per lo sviluppo delle competenze. “Essi sono riferimenti per gli insegnanti, indicano le piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale del bambino”.
Si rimanda alla lettura del Curricolo delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto.
 
 

PROGETTAZIONE

La nostra programmazione curricolare è così strutturata:
  • ad inizio anno: definizione dei progetti che si intendono svolgere con motivazione della scelta e individuazione dei traguardi;
  • nel corso dell’anno: i traguardi verranno organizzati indicando i contenuti, le attività, i materiali utilizzati, i tempi, e i metodi delle verifiche.

STILE DI LAVORO

Nella nostra Scuola si cerca di dare spazio a più metodologie, tenendo però conto che il punto di partenza di ogni progetto è il bambino. A seconda delle necessità si operano quindi scelte relative alla suddivisione dei gruppi e al metodo.

LABORATORI

Partendo dal presupposto che il bambino è il protagonista del percorso di scoperta e conoscenza, e tenendo conto del fatto che il bambino è dotato di sue competenze, si è pensato di favorire lo sviluppo di queste ultime realizzando attività di laboratorio. Esse giocano nella Scuola dell’Infanzia un duplice ruolo: quello di favorire e potenziare le esperienze cognitive e quello di consentire scambi e collaborazioni tra bambini e bambini e tra bambini e adulti. I laboratori favoriscono in particolare nei bambini la possibilità di esplorare, sperimentare, progettare con materiale diversi, di realizzare specifiche in relazione agli obiettivi posti dalle insegnanti, di compiere attività specifiche per età.
Nella nostra Scuola il laboratorio non rimane fisso nel corso dell’anno scolastico poiché non c’è sufficiente spazio. Per questo le sezioni si trasformeranno periodicamente in laboratori a seconda dei progetti (l’aula gialla il lunedì diventa laboratorio psicomotorio), oppure si creeranno nelle sezioni degli sezioni in cui si allestiranno i laboratori.

OSSERVAZIONE, VALUTAZIONE, DOCUMENTAZIONE

Attraverso l’osservazione si sono raccolti gli elementi di conoscenza per organizzare la programmazione.
Nel corso dell’anno noi insegnanti intendiamo adottare l’osservazione come metodo di ricerca per raccogliere informazioni sulle modalità di approccio dei bambini ai vari progetti e per compiere eventuali aggiustamenti.
L’osservazione è legata alla valutazione non solo delle competenze acquisite dai bambini, ma anche del nostro lavoro.
È previsto, oltre ai momenti di verifica durante il corso dell’anno, un momento finale di valutazione che si effettua attraverso la compilazione di griglie (una per ogni fascia di età), di una sintesi globale per i bambini di 5 anni.

CONTINUITA’ ORIZZONTALE

Nel corso dell’anno si svolgono vari incontri scuola/famiglia con l’intento di mettere a conoscenza le famiglie sulle attività che il bambino compie, ma anche per discutere insieme e risolvere eventuali problemi.
    • Assemblee dei genitori per conoscere e verificare percorsi educativi didattici;
    • Colloqui individuali per uno scambio sui percorsi di crescita;
    • Riunioni di intersezione per organizzare e promuovere iniziative nella scuola;
    • Giornata di scuola aperta e momenti di festa.

CONTINUITA’ VERTICALE

Tutti gli anni si realizza un progetto di continuità con la Scuola Primaria nell’intento di dare connessione e collegamento tra le diverse esperienze che il bambino compie.
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